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Da chi e come sono costruite l'indipendenza e l'autorità della sesta Sessione del Tribunale Internazionale degli Sfratti (ITE)

La Sessione avrà luogo grazie a coloro che condividono il capitale sociale, alla partecipazione volontaria degli attivisti delle organizzazioni e alla collaborazione di altri volontari, come gli interpreti.

Organizzato per la prima volta nel 2011, il Tribunale Internazionale degli Sfratti è un tribunale d'opinione basato sul Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali e altri strumenti giuridici internazionali relativi all'applicazione del diritto alla casa e alla terra.

La Sessione dell'ITE è indipendente perché conta sull'appoggio dei movimenti sociali e della società civile.

La Sessione è sostenuta dall'Alleanza Internazionale degli Abitanti (IAI), dal Comitato Organizzativo Locale, insieme a tutte le principali organizzazioni sociali di Venezia coinvolte nelle lotte per il diritto alla casa e contro lo spopolamento della città (Unione Inquilini, Assemblea Sociale per la Casa, Eddyburg, Venessia.com, Garanzia Civica, No Grandi Navi, Gruppo 25 Aprile).

Questa iniziativa è stata accolta positivamente da numerose organizzazioni, comprese le più di 30 partecipanti provenienti da 19 Paesi di tutto il mondo che hanno preso parte al meeting "Transforming Tourism" (Berlino, 3-6 marzo 2017) organizzato da Tourism Watch per lanciare la "Dichiarazione di Berlino ".

È sostenuta da Bread For the World, da Misereor ed è ospitata dalla Municipalità di Venezia-Murano-Burano.

I protagonisti dell'ITE

Tutti i protagonisti dell'ITE, gli organizzatori, i membri, i ricorrenti e i membri della giuria sono impegnati con i più alti valori etici e morali, rispettando i principi e le linee guida dell'ITE, non promuovono i loro interessi a discapito di quelli pubblici, non hanno  nessun conflitto etico o d'interesse,sono indipendenti da qualsiasi organizzazione o istituzioni legate a o responsabili di violazioni dei diritti umani, in particolare relative al diritto alla casa e alla terra.

In questo modo rafforza la propria indipendenza e autorità.

I testimoni

I principali protagonisti sono i testimoni, le vittime e i resistenti alle violazioni dei diritti umani, selezionati dal Comitato Direttivo dell'ITE tra i casi ricevuti da tutto il mondo:

La Giuria

La giuria è composta da attivisti ed esperti provenienti da tutto il mondo che esamineranno i casi e scriveranno il verdetto e le raccomandazioni.

  • Sumesh Mangalassery : Da circa 18 anni si occupa di temi legati al turismo e allo sviluppo, agevolando iniziative relative al Turismo Comunitario Sostenibile in diverse parti del mondo. Lavora principalmente con le persone svantaggiate come comunità indigene, pescatori e donne che vivono nelle zone rurali. Le sue ricerche e campagne si sono focalizzate sugli impatti negativi del turismo sulle comunità e sulle risorse naturali, con particolare attenzione alle violazioni dei diritti umani, agli sgomberi, alle ripercussioni economiche, alla giustizia climatica, al commercio, allo sviluppo e alle sue conseguenze. Fondatore di KABANI - the other direction, un'organizzazione no profit di ricerca e campagna che si occupa di questioni legate al turismo e allo sviluppo; presidente del consiglio di amministrazione e amministratore delegato della Kabani Community Tourism & Services, un'impresa sociale che agevola le iniziative del turismo comunitario sostenibile; membro del comitato organizzativo - Fair and Sustainable tourism a Seoul, in Corea del Sud, con particolare attenzione al turismo comunitario urbano. Parte attiva del team editoriale di "Transforming Tourism", una rete che valuta a livello critico i contributi al turismo nell'ambito degli Obiettivi dello sviluppo sostenibile.
  • Augustin Territoriale  è avvocato presso l'Università di Buenos Aires. Specialista su casa e habitat.  Ha completato la specializzazione post laurea in Argentina e all'estero. Laureato in diritti umani presso l'Università di Lanus.
    Coordina gruppi di lavoro nelle città del difensore pubblico - città di Buenos Aires. Co-fondatore con Sebastian Tedeschi e Javier Fernández Castro dell'Observatorio para el Habitat Popular.  Ha partecipato all'ITE del 2016 a Quito come membro della giuria e alla fase successiva di verifica dell'implementazione delle raccomandazioni sui casi.
    insegna le discipline Governo e Società e Diritti Umani, di Case e Città del corso di laurea in Business Management Immobiliare presso l'UMET (Universidad Metropolitana para la Educación y el Trabajo) ( http://radiocooperativa.com.ar/agustin-territoriale-el-responsable-es-el-gobierno-de-la-ciudad  ) https://www.mpdefensa.gob.ar
  • Cesare Ottolini  (Alleanza Internazionale degli Abitanti, & Unione Inquilini Italia):  Laureato presso l'Università di Padova in Scienze Politiche, ha presentato la tesi "Equi canone e conflitti sociali". È stato coordinatore di Habitat International Coalition e segretario nazionale di Unione Inquilini. Attualmente, Cesare è coordinatore globale dell'Alleanza Internazionale degli Abitanti, una rete globale che comprende associazioni di abitanti e movimenti sociali urbani. In qualità di membro attivo del Consiglio Internazionale del Forum Sociale Mondiale ha organizzato iniziative durante i Forum Sociali. Sostiene attivamente le campagne contro gli sfratti e le violazioni del diritto alla casa (la Campagna Sfratti Zero) a livello mondiale. Come membro dell'Advisory Group of Forced Evictions (gruppo consultivo sugli sfratti forzati) di UN-Habitat (Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani), ha coordinato missioni a Roma, in Italia e in Argentina. Inoltre ha partecipato a riunioni con governi locali e nazionali e agenzie internazionali. Ha pubblicato numerosi articoli e documenti di ricerca riguardanti il diritto alla casa e le questioni relative all'urbanistica.
  • Giulia Diletta Bertazzo:  Avvocato presso l'ufficio legale dell'Unione Inquilini
    L'Unione Inquilini partecipa al tavolo di consultazione permanente istituito dalla Città di Venezia per le emergenze abitative.  Il tavolo comprende altre organizzazionii, rappresentati di proprietà.  Giulia Diletta Bertazzo collabora con la Cattedra di diritto urbanistico (prof. G. Perulli) all'Università IUAV di Venezia.  Collabora con l'ufficio legale della Caritas in Contrà Torretti a Vicenza in collaborazione con l'associazione Avvocato di Strada di Bologna.  Collabora con l'Ufficio del Procuratore (prof. G. Schiesaro) per il Ministero dell'Ambiente.  Collabora con la cattedra di Diritto Ambientale (prof. Paolo Rabitti) presso il SIT dell'Università IUAV di Venezia.
  • Rose Bridger :  è un'attivista del Regno Unito, scrittrice e ricercatrice. È co-fondatrice e co-coordinatrice del Global Anti-Aerotropolis Movement (GAAM), una ONG internazionale che si occupa di ricerca e sensibilizzazione sui mega-project riguardanti gli aeroporti, e del sostegno alle comunità che si oppongono agli sgomberi dalle loro case e terre. Il suo lavoro include lo sviluppo della rete GAM, delle risorse, del sito web e dei social network. È autrice di un libro che critica l'industria aeronautica, Plane Truth: Aviation’s Real Impact on People and the Environment , pubblicato da Pluto Press nel 2013. Altri scritti riguardanti l'aviazione comprendono un report sull'impatto della crescita del trasporto aereo di merci nel Regno Unito e report approfonditi e articoli sulla pianificazione, sul finanziamento, sulle conseguenze ambientali e sulla resistenza agli sfratti per i progetti di aeroporti e aerotropoli in molti Paesi tra cui India, Turchia, Corea del Sud, Taiwan e Indonesia. Rose ha anche un'ampia esperienza in campo ambientale, visto il suo incarico come consulente indipendente a favore del settore alimentare locale nell'ambito dei mercati contadini del settore pubblico della ristorazione a Yorkshire; è stata Ricercatrice e Funzionaria Comunitaria presso il The Earth Centre, addetta Ambientale per il Kirklees Council e addetta presso Local Agenda 21 Network a Londra. 
  • Laura Jaeger : dal 2016 lavora come responsabile di progetto per il turismo e lo sviluppo presso l'organizzazione Bread for the World - Protestant Development Service.  Ha conseguito la Laurea triennale in Turismo e Gestione degli Eventi e anche una Laurea specialistica in Geografia: Cultura, Turismo e Ambiente. Nel corso dei suoi studi, ha fatto esperienza in Kenya, Groenlandia e Bulgaria. Dopo la laurea, ha lavorato presso la Commissione Tedesca per l'UNESCO concentrandosi sul Programma MBP per l'uomo e la biosfera, in particolare Riserve della Biosfera dell'UNESCO.

Bread for the World – Protestant Development Service è un'agenzia di sviluppo e soccorso delle chiese protestanti in Germania che opera a livello mondiale. In più di 90 Paesi di tutto il mondo l'organizzazione aiuta i poveri e gli emarginati a migliorare le loro condizioni di vita. I temi chiave dell'attività sono la sicurezza alimentare, la promozione della salute e dell'istruzione, l'accesso all'acqua, il rafforzamento della democrazia, il rispetto dei diritti umani, il mantenimento della pace e dell'integrità del creato.

TOURISM WATCH  è un ufficio di Bread for the World, che lavora per un turismo sostenibile, socialmente responsabile e sicuro a livello ambientale.  Tourism Watch si concentra su questioni come la giustizia climatica, i diritti umani nonché la responsabilità aziendale e nel settore del turismo. Questo ufficio speciale coopera con numerose ONG europee ed internazionali e cerca un dialogo critico con le imprese del turismo e i governi.

www.tourism-watch.de

www.brot-fuer-die-welt.de

Giuria popolare

È composta da un rappresentante per ogni organizzazione che forma il Comitato Organizzativo Locale della sessione. Quest'ultimo interagisce con la Giuria prima della stesura delle raccomandazioni.

Unione Inquilini

Assemblea Sociale per la Casa

Eddyburg

Venessia.com

Generazione '90

No Grandi Navi

Gruppo 25 Aprile

Al termine della sesta sessione dell'ITE le Raccomandazioni della Giuria Internazionale saranno presentate alle autorità dei Paesi interessati, agli organismi delle Nazioni Unite (Relatrice Speciale delle Nazioni Unite per il diritto alla casa, Relatrice Speciale per i Diritti dei Popoli Indigeni, Comitato delle Nazioni Unite sui Diritti Civili, Economici, Sociali e Culturali, UN-Habitat), alla società civile globale, soprattutto alle reti internazionali per i diritti umani, perché adottino tutte le misure necessarie, sul piano istituzionale e solidale, al fine di contrastare le violazioni dei diritti umani.

 

Il Comitato Direttivo Internazionale dell'ITE

Il Comitato è composto da attivisti ed esperti di tutto il mondo che hanno la responsabilità di controllare la coerenza, le buone prestazioni, le fasi successive dell'ITE, i casi e scrivere il verdetto e le raccomandazioni.

Soha Ben Slama : Attuale Coordinatrice del Tribunale Internazionale degli Sfratti, fondamentale nel Comitato Direttivo Internazionale dell'ITE, incaricata dell'organizzazione dell'ITEAA e Membro della Giuria presso il Tribunale sugli Sfratti dell'Asia orientale tenutosi dal 1 al 5 luglio 2016 a Taipei.  Membro e co-coordinatrice del Comitato Direttivo del Tribunale Internazionale degli sfratti (ITE) del 2016 a Quito e coordinatrice IAI in Tunisia, si è fatta carico della responsabilità dei media e della cultura, impegnata anche a sostenere l'African Network of Inhabitants (Africities VII) e altri eventi all'interno della IAI. Libera cittadina, attiva e impegnata che condivide e partecipa agli eventi culturali più importanti, alle questioni politiche e di genere a livello locale e internazionale e contrasta a livello politico i programmi degli integrestremisti tramite l'arte e la cultura, utilizzando la sua vocazione come pittrice, ceramista di vasi e incisore per raggiungere le persone laddove la politica e il dibattito non riescono a farlo. Il suo cammino per la difesa dei diritti umani a livello internazionale, soprattutto dei diritti delle donne e nella regione MENA, e la violenza contro le donne, ha avuto inizio nel 1995, come responsabile del fascicolo magrebino all'interno del Comitato Direttivo Internazionale del World Public Hearing on Violence against Women ad Huairou, alla Quarta conferenza mondiale sulla violenza contro le donne, nel tribunale di Dowry, nel 2009. (El Taller/Vimochana). Co-fondatrice e "ex" membro attivo della Coalition for Tunisian Women. Co-fondatrice nel novembre 2012 della Civil Alliance against Violence and for the Freedom (Allenaza civile contro la violenza e per la libertà). Co-fondatorice nel 2014 della Global Platform for the Right to the City (Piattaforma globale per il diritto alla città). Organizzatrice locale delle ultime due Assemblee mondiali degli abitanti nel quadro ddel Forum Sociale Mondiale (Tunisi, 2013 e 2015).

Mike Davies : Coordinatore di Anglophone Africa per l'Alleanza Internazionale degli Abitanti. È attivista locale nella città di Harare, nello Zimbabwe: si occupa di promuovere politiche partecipative dirette nel governo locale. Ex presidente della Combined Harare Residents Associations; ex rappresentante per il paese dell'Advisory Group on Forced Evictions (Gruppo Consultivo sugli sfratti forzosi) che fa parte dello UN-HABITAT (Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani), Mike è attualmente impegnato nello sviluppo di una rete africana di abitanti che collegherà e sosterrà le lotte locali per la dignità e la sicurezza dei cittadini emarginati.
È co-fondatore di SMART Harare, un'app per smartphone per la segnalazione di forniture di servizi per residenti; è inoltre produttore tecnico per Urban Farming Zimbabwe, che si occupa di promuovere l'agricoltura urbana nello Zimbabwe.

Rob Robinson :  È co-fondatore e membro del comitato di leadership del Movimento Take Back the Land e volontario del personale presso il NESRI (National Economic and Social Rights Initiative). Dopo aver perso il lavoro nel 2001, ha trascorso due anni come senzatetto per le strade di Miami e dieci mesi in rifugio di New York.  Alla fine ha superato questa fase della sua vita e dal 2007 fa parte del movimento per il diritto alla casa  a New York. Nell'autunno del 2009, Rob è stato scelto per essere il presidente per la primissima missione ufficiale per gli USA di uno Relatore Speciale delle Nazioni Unite per il diritto a una casa adeguata.  Agli inizi del 2010 è stato membro di un team di esperti coordinato dallo US Human Rights Network; si è recato diverse volte a Ginevra, in Svizzera, per preparare l'Esame periodico universale sul rispetto dei diritti degli Stati Uniti. Rob ha lavorato con le organizzazioni di senzatetto a Budapest, in Ungheria e a Berlino, in Germania, e ha contatti con i movimenti per il diritto alla casa e per il diritto alla terra di Brasile e Sud Africa. Attualmente ricopre il ruolo di coordinatore dell'Alleanza degli Abitanti di Stati Uniti e Canada.

Varghese Theckanath  s.g.: È fondatore e direttore del  Montfort Social Institute  (Centro per i diritti umani e l'istruzione allo sviluppo sostenibile), di  Hyderabad, in India.  Membro permanente dei Fratelli di San Gabriele, una comunità religiosa, è stato un attivista popolare per la promozione dei diritti dei poveri delle città e soprattutto di donne e bambini. Per oltre 11 anni ha scelto di vivere nei bassifondi della città vecchia di Hyderabad. È direttore e fondatore della People Initiative Network (PIN) e della Campaign for Housing and Tenurial Rights (CHATRI), entrambe organizzazioni che lavorano per la promozione e la tutela dei diritti dei poveri delle città.
Varghese ha conseguito la Laurea magistrale in Filosofia (Osmania University, Hyderabad), in Diritto Internazionale e dei Diritti Umani (Università per la Pace, San José, Costa Rica) e in Sociologia dello sviluppo (CESS, Hyderabad).  È stato un delegato indiano alla 99°  Conferenza internazionale del lavoro dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) sui lavoratori domestici a Ginevra, nel 2010.  È stato un membro della Task Force del Ministero del Lavoro del governo indiano sui lavoratori domestici. Co-organizzatore del National Forum for Housing Rights (NFHR); Segretario del Neighborhood Community Network (NCN); e Segretario Generale della Confederation of Voluntary Associations (COVA).

Cesare Ottolini , Alleanza Internazionale degli Abitanti & Unione Inquilini Italia:  Laureato presso l'Università di Padova in Scienze Politiche, presentando la tesi "Equo canone e conflitti sociali". È stato coordinatore di Habitat International Coalition e  segretario nazionale di Unione Inquilini. Attualmente, Cesare è coordinatore a livello mondiale dell'Alleanza Internazionale degli Abitanti, una rete globale che comprende associazioni di abitanti/residenti e movimenti sociali urbani. In qualità di membro attivo del Consiglio Internazionale del Forum Sociale Mondiale ha organizzato iniziative durante i Forum Sociali. Sostiene attivamente le campagne contro gli sfratti e violazioni del diritto alla casa (la Campagna Sfratti Zero) a livello mondiale. Co,me membro dell'Advisory Group of Forced Evictions (gruppo consultivo sugli sfratti forzati) di UN-Habitat (Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani), ha coordinato missioni a Roma, in Italia e in Argentina. Inoltre, ha partecipato a riunioni con governi locali e nazionali e con agenzie internazionali. Ha pubblicato numerosi articoli e documenti di ricerca riguardanti il diritto alla casa e questioni relative agli studi urbani.

Hung-Ying Chen: è co-fondatrice e membro del comitato esecutivo della Taiwan Alliance of Anti-Forced Eviction (alleanza taiwanese contro gli sfratti forzosi). Con la partecipazione alla fase preparatoria regionale per il People's Social Forum in Resistance to Habitat III, è la coordinatrice internazionale della Sessione del Tribunale Internazionale degli sfratti dell'Asia orientale del 2016. Prima di dedicarsi al movimento anti sfratto, è stata impegnatanelle iniziative di solidarietà internazionale relative ai diritti di matrimonio dei migranti e dei migranti lavoratori nella Segreteria dell'Asian Regional Exchange for New Alternatives a Seul, in Corea del Sud, dal 2008 al 2010. Da allora ha fatto esperienza grazie ai vari movimenti sociali globali a cui ha preso parte. Dall'autunno 2010 ha iniziato a lavorare presso l'organizzazione locale contro la gentrificazione e contro gli sfratti forzosi. Nel frattempo, dal 2012 lavora come membro del team esecutivo della Taiwan Alliance for Victims of Urban Renewal (alleanza taiwanese per le vittime della riqualificazione urbana). Di conseguenza, il suo impegno nel movimento sociale urbano l'ha portata ad approfondire ulteriormente la sua carriera di attivista e ricercatrice presso il Dipartimento di Geografia presso l'Università di Durham e il Graduate Institute of Building and Planning, alla National Taiwan University. Il settore di ricerca principale degli studi per il dottorato è la finanziarizzazione dello spazio urbano, incentrato soprattutto nel contesto dell'Asia orientale.

Ernesto Jimenez Olin:  In qualità di organizzatore sociale, nel 1984 ha fondato l'Unión Popular Valle Gómez (UPVG) di cui è ancora membro. Ha fatto parte del comitato di coordinamento della National Organization of Students of History. Era un sindacalista del sindacato dell'azienda Acermex. Ha partecipato al movimento dei proprietari di casa debitori bancari El Barzón. Nell'Only Victims Coordinator ha rappresentato l'UPVG durante i terremoti che hanno colpito Città del Messico nel 1985.  È stato membro di diverse reti internazionali come il Fronte continentale delle organizzazioni comunitarie (FCOC), l'Habitat International Coalition (HIC) e l'Alleanza Internazionale degli Abitanti. Tra il 2010 e il 2013 è stato coordinatore interno del comitato per la colonia Valle Gómez e in tale veste è stato il primo presidente del Consiglio Cittadino della Delegazione Venustiano Carranza che riunisce 80 colonie di questa demarcazione territoriale. Rappresenta l'UPVG nel Comitato di monitoraggio e valutazione del programma per i diritti umani del Distretto Federale. Ha conseguito diversi diplomi nell'ambito dell'istruzione, dei diritti umani, della storia del Messico e dello sviluppo immobiliare e urbanistico.  È stato anche ufficiale del governo delle Delegazioni di Venustiano Carranza e Coyoacan, del governo del distretto federale presso il Ministero dello Sviluppo urbano e immobiliare e presso l'Housing Institute del Distretto Federale.

Miguel Robles  è urbanista, professore assistente di urbanistica al corso di specializzazione in Design ed ecologia urbana presso la Parsons The New School for Design di New York, ricercatore presso "Civic City", un programma di ricerca post laurea con sede alla Haute École d'Art et de Design di Ginevra, in Svizzera.  Nel 2008 ha co-fondato la Stichting Cohabitation Strategies (CohStra), una cooperativa internazionale no profit per la ricerca socio-spaziale e lo sviluppo con sedi a Rotterdam e New York. L'organizzazione è sostenitrice della giustizia sociale cittadina e ha progettato e sviluppato vari progetti urbani transdisciplinari in Europa, Asia, Nord e Sud America. Insieme al geografo marxista David Harvey ha co-diretto (dal 2012 al 2015) il National Strategy Center for the Right to the Territory (CENEDET) in Ecuador e ha fatto parte del consiglio consultivo del Center for Place, Culture and Politics presso l'Università della Città di New York. Il lavoro di Miguel Robles è incentrato sullo sviluppo di strategie di design tattico e piattaforme di impegno civico che affrontano le contraddizioni dell'urbanizzazione neoliberale, come il non avere una casa, le crisi del settore immobiliare, la gentrificazione, gli effetti di finanziarizzazione, la concorrenza interurbana e i movimenti sociali urbani. Tra i suoi scritti figura il libro: “Urban Asymmetries: Studies and Projects on Neoliberal Urbanization”(2011). 

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Les Traducteurs Volontaires pour le droit au logement sans frontières de l'IAI qui ont collaboré à la traduction de ce texte sont :

Giada Atzeni, Manuela Putzu

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